In questo articolo verrà spiegato semplicemente cos’è la scia in sanatoria a Roma, conosciuta anche come accertamento di conformità. Di seguito saranno illustrate le procedure cercando di usare un linguaggio chiaro, alla portata di tutti.

Che cos’è la scia in sanatoria?

La scia a sanatoria si usa in edilizia per risolvere problemi che si trovano all’interno delle abitazioni, grazie al decreto ‘Sblocca Italia‘ questa pratica ha preso il posto della DIA a sanatoria. Quindi, utilizzando la Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) si potranno segnalare al comune di Roma le operazioni sanatorie di manutenzione straordinarie, che non erano state comunicate in passato.

In quali casi si richiede la scia in sanatoria a Roma?

Tramite la scia in sanatoria Roma è possibile legittimare in ritardo i lavori già effettuati, che fanno parte di queste cinque categorie:

  • la manutenzione straordinaria effettuata per intervenire sulla struttura della costruzione;
  • il restauro e il risanamento conservativo che riguardano la struttura dell’immobile;
  • le ristrutturazioni edilizie svolte;
  • le modifiche a permessi di costruire che non cambiano le dimensioni, l’utilizzo e la categoria edilizia dell’edificio in questione;
  • modifiche a permessi di costruire che non conseguono ad un cambiamento radicale, ma solamente se rispettano le leggi urbanistico-edilizie.

Scia in sanatoria costo

Il costo scia a Roma per fare domanda per una scia a sanatoria bisogna pagare “la reversale di istruttoria e l’oblazione” per aver comunicato in ritardo i lavori già svolti. Il costo pratica scia della prima ammonta a 501,24 euro, per la seconda invece si paga l’oblazione di 1000 euro “e tre volte il costo di costruzione”.

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Mentre per quanto riguarda il costo scia del geometra, ogni tecnico ha il suo listino. Non esitate a richiederci un preventivo gratuito e senza impegno per la vostra scia in sanatoria a Roma.

Come presentare le pratiche scia in sanatoria?

Si devono presentare le pratiche della scia in sanatoria in edilizia, nel momento in cui ci sono differenze tra la realtà e ciò che viene mostrato in comune. Per rendere più semplice il discorso, un esempio pratico che si può fare è quello di una finestra che non è mai stata costruita, ma che nel progetto iniziale del fabbricato era presente. Nel caso in questione, non essendoci variazioni nel progetto base si potrà segnalare ciò tramite una scia a sanatoria al comune. Anche nel caso in cui si dovesse costruire una tettoia, senza avere il permesso del comune, per renderla legittima si deve presentare una scia a sanatoria.

È possibile inoltrare le pratiche scia al comune di Roma scaricando il modulo dal sito dello stesso. Questo specifico modulo viene utilizzato in diverse situazioni: per nuove costruzioni e per quelle da sanare, infatti è diviso in diverse sezioni che devono essere compilate sia da chi richiede il lavoro, che dal tecnico che si occuperà di svolgerlo.

Dove si può presentare la scia?

Come accennato precedentemente, la scia a sanatoria insieme al modulo e agli allegati si devono depositare presso il municipio di competenza. È consigliabile però consultare preventivamente i tecnici del municipio per evitare malintesi e per verificare la correttezza dei documenti consegnati.

Scia in sanatoria modulistica:

cambio destinazione progettoCome da protocollo, naturalmente occorrono dei documenti fondamentali, in mancanza di essi la domanda non può essere presentata. Ecco dunque la documentazione necessaria:

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– dati personali delle persone coinvolte nella sanatoria come indicato dal modulo del comune;
– la ricevuta di pagamento dei diritti di segreteria: infatti senza di essa il comune di Roma non prende in carico la pratica;
– fotocopie dei documenti sia del titolare che del tecnico;
– la ricevuta di pagamento della sanzione (oblazione) prima di presentare la domanda;
– documenti fotografici dei lavori ed eventuali nulla osta ove necessario.

Scia in sanatoria modello: se avete bisogno del modello in pdf e non riuscite a trovarlo sul sito del Comune di Roma, non esitate a chiederlo a noi di Geometra Roma. Ve lo inoltreremo subito.

Quanto tempo è necessario per ottenere una scia in sanatoria a Roma?

La pratica scia in questione per essere accolta deve essere accettata dal comune entro 60 giorni. Spesso, però, gli uffici del comune di Roma hanno molto lavoro da svolgere e questo tempo si supera facilmente, in un caso del genere bisogna recarsi presso gli uffici tecnici del municipio e chiedere a che punto si trova la pratica.

Una volta che il comune accetterà la pratica, invierà una raccomandata a colui che ha presentato la domanda per invitarlo a prendere il nulla osta presso l’ufficio.

Scia in Sanatoria Costo su Roma
 
 
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